Eni vanta posizioni di rilievo in alcuni dei bacini minerari più attrattivi al mondo quali Mar Caspio, Africa Settentrionale, Africa Occidentale, Venezuela e Iraq. La strategia Eni punta a incrementare le produzioni con redditività crescente facendo leva sull’elevata qualità del portafoglio di asset geograficamente focalizzato, su una robusta pipeline di progetti di sviluppo in temi prevalentemente convenzionali, su un’ampia esposizione a giacimenti giant con costi di produzione competitivi e sulle relazioni di lungo termine con i Paesi detentori di riserve. La redditività sarà sostenuta attraverso la riduzione dei tempi di sviluppo e marketing delle riserve scoperte (time-to-market), il rigoroso controllo dei costi operativi e il perseguimento dell’eccellenza operativa. Per attuare tale strategia, Eni intende aumentare il proprio ruolo di operatore nella conduzione delle operazioni, poiché questo consente un migliore controllo dei tempi, dei costi e del rischio tecnico grazie all’applicazione delle competenze e delle tecnologie interne. In coerenza con la natura di lungo termine del business, le linee guida strategiche del settore Exploration & Production si confermano stabili:

- Mantenere un elevato tasso di crescita della produzione e ritorni attrattivi.
- Assicurare la sostenibilità del business nel medio-lungo termine focalizzando il rimpiazzo delle riserve prodotte.
- Sviluppare nuovi progetti per alimentare la crescita.
- Consolidare la posizione di leader di costo ampliando il ruolo di operatore.

Eni intende investire €39,1 miliardi nel prossimo quadriennio di cui €33,7 miliardi a sostegno della crescita organica, €3,6 miliardi dedicati alle iniziative di esplorazione e €1,8 miliardi destinati allo sviluppo della capacità di trasporto e di infrastrutture attraverso entità collegate.

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